City Nature Challenge 2026 Roma
dal 25 al 27 aprile 2026
Anche per il 2026 l’intero territorio della Città metropolitana di Roma Capitale, tra il 24 e il 27 aprile, sarà coinvolto nel City Nature Challenge (CNC), una gara internazionale tra centinaia di città in tutto il mondo per documentare la biodiversità e diffondere la cultura della tutela dell’ambiente, con il coordinamento dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL.
Sarà anche quest’anno occasione di ricordare con stima, amicizia e affetto il Prof. Valerio Sbordoni, socio dell’Accademia, venuto a mancare nel 2024 dopo aver promosso e capitanato questa iniziativa a Roma per il 2023 e averne riproposto l’organizzazione per il 2024.
Il City Nature Challenge, nato nel 2016 in occasione della prima Giornata della Citizen Science (Scienza dei Cittadini) ad opera dell’Accademia delle Scienze della California (San Francisco) e del Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles, è diventato una delle maggiori iniziative mondiali di Citizen Science per la conoscenza della biodiversità, una competizione per documentare la presenza di piante e animali nei territori cittadini.
Valerio Sbordoni all’inaugurazione del CNC 2023, nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano
Le città che hanno partecipato al CNC 2025.
Nel 2025 l’iniziativa ha coinvolto 669 città di 62 paesi in tutti i continenti, con oltre 103.000 partecipanti e più di 3,3 milioni di osservazioni relative a quasi 74.000 specie di animali e piante in natura. La vittoria è andata a La Paz, Bolivia, sulla base di numero di osservazioni e di osservatori coinvolti. Il maggior numero di specie è stato invece osservato e documentato dalla città di Cochabamba, sempre in Bolivia.
Nel territorio della Città metropolitana di Roma le osservazioni complessive sono state 11.667, relative a 2.075 specie identificate, riportate da 494 cittadini osservatori. Nel 2025, come numero totale di osservazioni, in Europa Roma si è classificata al quattordicesimo posto e 69esima nel mondo. Come numero di osservatori coinvolti ha raggiunto la 6° posizione in Europa e la 48esima nel mondo.
I risultati della precedente edizione 2025 possono essere consultati qui.
La gara nella Città Metropolitana di Roma
Con le modalità indicate sulla piattaforma iNaturalist (accessibile gratuitamente tramite App su smartphone o dal computer) i cittadini o i gruppi organizzati possono documentare con foto, video o file audio la presenza di piante o animali che vivono entro i confini territoriali della Città Metropolitana di Roma Capitale (non sono ammessi animali domestici, animali in cattività e piante coltivate).
Si tratta di una occasione particolarmente importante di coinvolgimento della cittadinanza, delle famiglie e dei giovani per far comprendere il significato e il valore della biodiversità negli ecosistemi urbani e non solo. Nella mappa interattiva , sviluppata appositamente per questo evento, sono via via identificati i siti e gli orari di raduno dei cittadini, che sono programmati dalle varie istituzioni, parchi, associazioni che partecipano al progetto.
Con i numerosi partner istituzionali e scientifici che hanno aderito al progetto lanciato dall’Accademia dei XL su Roma si è cercato di massimizzare la ricerca di specie diverse organizzando le osservazioni dei partecipanti nella più ampia possibile varietà di habitat terrestri e acquatici.
Nell’ edizione 2025, l’indagine naturalistica ha superato i confini dei soli parchi cittadini.
Sono state esplorate anche le preziose opportunità offerte dagli ambienti lagunari e costieri, come la riserva naturale di Torre Flavia, e si è spinto lo sguardo in quelli squisitamente marini. Per le acque salate, sono stati coinvolti team di subacquei che hanno documentato la fauna marina lungo l’intera costa tirrenica interessata dall’evento. Un’attenzione speciale è stata riservata alle specie di pesci e crostacei fondamentali per la piccola pesca locale di Civitavecchia e Anzio.
Gli habitat delle acque interne sono stati rappresentati da siti iconici come il lago di Bracciano e la riserva naturale di Tevere Farfa, offrendo un campione essenziale di biodiversità lacustre e fluviale.
Sul fronte degli ecosistemi terrestri, la copertura è stata vastissima: si sono coinvolte zone a vegetazione tipicamente mediterranea, come la Riserva Presidenziale di Castelporziano e le oasi LIPU di Ostia e Castel di Guido. Si è passati poi agli ambienti collinari (Riserva di Monte Catillo e Monte Soratte) fino a raggiungere gli ambienti montani, inclusi nei parchi dei Monti Lucretili e Simbruini, che si estendono fin dentro i confini della città metropolitana di Roma.
L’obiettivo è chiaro: l’edizione 2026 ripercorrerà queste straordinarie tappe ambientali, garantendo la medesima attenzione scientifica e l’ampiezza della copertura territoriale.
Il CNC 2026 si svolgerà in 2 parti:
- 24 aprile – 27 aprile 2026: i quattro giorni in cui i partecipanti si impegneranno, sia durante i BioBlitz programmati sia come attività libera, a fotografare piante e animali selvatici per inserire le osservazioni su iNaturalist;
- 28 aprile – 10 maggio 2026: quando si finirà di inserire le osservazioni effettuate nei quattro giorni precedenti e si cercherà di identificarne il maggior numero possibile, sempre utilizzando iNaturalist.
I risultati generali saranno annunciati il 13 maggio 2026.
Osservazioni del CNC 2025
Legenda:
♦ – invertebrati
♦ – vertebrati
♦ – piante
♦ – funghi
♦ – osservazioni non validabili
Media CNC 2025
RaiPlay – Geo
RaiCultura – Speciali – Maggio 2025
RaiPlaySound – Aprile 2025
30 Science – Al via la Roma City Nature Challenge 2025
RaiNews – La natura in uno scatto
RaiCultura – City Nature Challenge 2025 Roma
Ansa.it – Riparte la City Nature Challenge della biodiversità
30 Science – La biodiversità da proteggere per le generazioni
30 Science – Polinori (Lipu), Nature City Challenge, si può aiutare la biodiversità anche a livello individuale
30 Science – Alleniamo i ragazzi al metodo scientifico
La Stampa 24 Aprile 2025
Corriere della Sera Aprile 2025
La Stampa 24 Aprile 2025
Corriere della Sera Aprile 2025
Rai PlaySound 20 aprile 2025
