Orazio Svelto è professore ordinario
di Elettronica Quantistica al Politecnico di Milano e Direttore
del Centro di Elettronica Quantistica e Strumentazione Elettronica
del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
E’ autore di oltre 200 lavori pubblicati
sulle migliori riviste internazionali nei settori dei Laser,
dell’Elettronica Quantistica e della Fotonica a partire
dai primissimi anni (1962) di sviluppo di queste nuove discipline.
Le sue ricerche sono state oggetto di oltre 60 comunicazioni
su invito a congressi internazionali. Ha dato contributi pioneristici
e fondamentali a parecchi settori legati allo sviluppo dei laser
ed alle relative applicazioni (es: generazione di impulsi di
luce laser a femtosecondi, applicazioni dei laser in medicina
e biologia, generazione di fasci laser con prestazioni di divergenza
al limite del teorico, invenzione e sviluppo di nuovo tipo di
laser a Erbio-Itterbio per comunicazioni ottiche e per fotonica).
E’ autore del libro Principles of Lasers, pubblicato dalla
Plenum Press di New York, tradotto in lingua russa, cinese, greca,
araba e farsi e di cui è stata recentemente pubblicata
la quarta edizione. L’edizione inglese è adottata
come testo, per corsi sulle scienze laser, in circa 50 università di
tutto il mondo di cui circa la metà in Europa e altrettante
negli Stati Uniti. L’edizione russa è adottata in
parecchie università sovietiche e l’edizione in
farsi in tutte le università iraniane.
E’ stato presidente del comitato
scientifico del IX International Quantum Electronics Conference
(Amsterdam,1976), presidente del comitato scientifico europeo
dei due congressi Conference on Lasers and Electrooptics-CLEO ‘85
e CLEO ‘90 (Baltimora, USA, 1985 e 1990), presidente generale
del congresso CLEO-Europe ‘94 (Amsterdam, 1994) ed è uno
dei fondatori della Quantum Electronis Division della Società Europea
di Fisica. Dal 1980 al 1990 è stato uno dei direttori
della scuola internazionale di Trieste su Lasers, Atomic and
Molecular Spectroscopy dedicata a ricercatori provenienti da
paesi in via di sviluppo.
E’ membro del comitato di redazione
delle seguenti riviste internazionali: Applied Optics (Stati
Uniti), Laser Focus (Stati Uniti), Optical and Quantum Electronis
(Inghilterra), Chinese Journal of Lasers (Cina).
Ha ricevuto i seguenti principali
premi e/o riconoscimenti:
(i) Premio E. Borgia della Accademia dei Lincei per l’invenzione degli
specchi a riflettività radialmente variabile (1991). Questi specchi
sono ora correntemente utilizzati dalle più avanzate ditte internazionali
che producono laser a stato solido.
(ii) Premio Philip Morris per l’invenzione del laser a Erbio-Itterbio
(1992). Questo nuovo laser ha delle prospettive applicative interessanti nel
campo delle comunicazioni e delle misure ottiche.
(iii) Nomina a grado di Fellow dello Institute of Electrical and Electronis
Engineers (1992).
(iv) Quantum Electronics Prize della European Physical Society (1998) con la
seguente motivazione: “for pioneering and outstanding continuing activity
in the field of ultrashort laser pulses and solid-state lasers”.
(v) Nomina a grado di Fellow della Optical Society of America (1999).
(vi) Premio della Società Italiana di Fisica per l’invenzione
della tecnica della fibra cava (1999). Tale tecnica ha consentito al gruppo
del Politecnico di Milano di ottenere impulsi della durata di soli 4.5 femtosecondi;
si tratta degli eventi più rapidi prodotti artificialmente dall’uomo.
(vii) Premio Italgas per la Ricerca e l’Innovazione Tecnologica (2000)
per il progetto “Nuovi Laser per Comunicazioni Ottiche”.
Per otto anni consecutivi (1986-1994) è stato
il rappresentante del Ministro della Università e Ricerca
Scientifica nel Consiglio Superiore Tecnico delle Poste, delle
Telecomunicazioni e dell’Automazione.
E’ membro eletto delle seguenti Accademie:
(i) Accademia Nazionale delle Scienze detta dei Quaranta.
(ii) Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere. |