Nato a Monteveglio (Bologna) il 16.10.1923
Si è laureato prima in Scienze Naturali
nel 1950 e poi in Scienze Biologiche nel 1956, presso l'Università di
Bologna, dove è stato assistente alla Cattedra di Anatomia
Comparata dal 1952 al 1959 e trasferitosi a Roma assistente alla
Cattedra di Zoologia dell’Università di Roma dal
1960 al 1969.
Ha conseguito nell'anno 1962 la libera
docenza in Embriologia e Morfologia Sperimentale, e nel 1964
quella di Anatomia Comparata. E’ stato professore incaricato
di “Embriologia degli Invertebrati” (1964 – 1974)
e in “Zoologia” presso la Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università di
Roma, e in “Anatomia Comparata” (1966 – 1969)
presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
dell'Università di L'Aquila negli anni 1966- 69.
Nel 1969-70 ha vinto il concorso di professore
ordinario per la Cattedra di “Istologia ed Embriologia” della
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università di
Perugia; a partire dal 11/11/1971, trasferitosi all’Università di
Roma, è stato titolare della Cattedra di Zoologia fino
al collocamento fuori ruolo (1995). E’ stato collocato
in quiescenza nel 1998.
Ha seguito e diretto, nell’arco della
sua attività scientifica e didattica 1954 – 98,
non meno di 200 studenti, nell’organizzazione e stesura
delle tesi di laurea.
E’ stato nominato Professore emerito
presso l’Università di Roma “La Sapienza”,
nel 1999.
L’attività di ricerca, dal
1950 ad oggi, è stata svolta soprattutto presso le Università di
Bologna e di Roma, con qualche breve soggiorno presso le Università di
Milano e Ferrara.
Ha compiuto studi, anche per lunghi periodi,
presso l'Institut d'Embriologie Expérimentale du Collège
de France a Parigi, presso il Wenner Green Institute di Stoccolma
e presso la Stazione Zoologica di Napoli.
Ha pubblicato circa 200 lavori, per la
maggior parte in collaborazione, riguardanti: la morfogenesi
dell'apparato renale negli embrioni di anfibi anuri, con particolare
riferimento all'interazione di sviluppo fra il dotto di Wolff,
il pronefro e il mesonefro; i risultati mettono in evidenza che
il dotto di Wolff è indispensabile per lo sviluppo del
mesorene; il differenziamento dell'isolotto sanguigno e delle
cellule eritroidi negli Uccelli e negli Anfibi, in vivo e in
vitro: queste ricerche hanno dimostrato che negli Uccelli esistono
due generazioni embrionali di eritrociti; è stata studiata
anche la sintesi dell'eme e dell'emoglobina; il differenziamento
in vivo e in vitro di ghiandole endocrine, soprattutto di Uccelli
(ipofisi, surrenali, timo, pancreas e borsa di Fabrizio) e loro
correlazioni nell’embrione e nella condizione adulta. Nell’ambito
di questa tematica è stato fatto lo studio comparato della
morfogenesi delle surrenali dei Vertebrati: i risultati ottenuti
chiariscono alcuni aspetti nella sequenza filogenetica delle
stesse surrenali.
Nelle uova di riccio di mare (prevalentemente
di Paracentrotus lividus) è stato dimostrato che la difesa
contro la polispermia è dipendente anche dall’integrità dei
gruppi sulfidrilici corticali. Nei ricci di mare (Paracentrotus
lividus) e negli Anfibi (Rana esculenta) sono state fatte ricerche
sulla sintesi proteica durante lo sviluppo embrionale con particolare
riguardo alla struttura e funzione dei ribosomi; dei fattori
di elongazione e delle ribonucleoproteine messaggeriali.
Altre ricerche riguardano la rigenerazione
delle Planarie, la morfogenesi e l’istogenesi del cervelletto
di pollo, la struttura anatomo-comparata della corteccia cerebellare
di Selaci, e le interazioni di sviluppo fra il timo e la Borsa
di Fabrizio nel pollo.
E' socio dell'Accademia Nazionale delle
Scienze detta dei XL, dell'Accademia Nazionale delle Scienze
di New York, dell’Istituto Lombardo, dell’Accademia
Benedettina di Bologna, etc.
E’ stato direttore: dell'Istituto
di Zoologia dell'Università di Roma “La Sapienza” dal
1972 al 1982; del dipartimento di Biologia animale e dell'Uomo
della stessa Università dal 1982 al 1988; è stato
coordinatore della scuola di Dottorato in Biologia animale dal
1992 al 1997; per 10 anni è stato membro eletto del Comitato
scientifico del MURST, settore 05 Scienze Biologiche, per l’attribuzione
dei contributi finanziari ai progetti nazionali di ricerca. Nel
contesto di questi progetti ne ha diretto e coordinato, per 10
anni, uno dal titolo: “Differenziamento e morfogenesi nello
sviluppo embrionale e post embrionale” costituito da 150
ricercatori appartenenti a 10 Università italiane.
Dal 1981 al maggio 2002 è stato
Presidente dell' “Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica” (INFS),
che ha come compito istituzionale di sviluppare le ricerche sulla
diversità e la conservazione della fauna stanziale e migratoria
in Italia; sulla stessa materia l’INFS è l’organo
istituzionale di consulenza per lo Stato, le Regioni e le Province.
E’ da 25 anni vicesegretario esecutivo
eletto del “Gruppo Embriologico Italiano” |