Danilo Mainardi (Milano, 1933) è professore
ordinario di Ecologia comportamentale nell'Università Ca'Foscari
di Venezia. Primo ternato a un concorso a cattedra nel 1967, è stato
professore prima di Zoologia, quindi di Biologia generale e infine
di Etologia presso l'Università di Parma, nelle facoltà di
Scienze e di Medicina, fino al 1992. In quella Università è stato
anche direttore dell'Istituto di Zoologia e del Dipartimento
di Biologia e Fisiologia Generali e, nell'Università Ca'
Foscari, del Dipartimento di Scienze Ambientali.
E'direttore dal 1973 della scuola internazionale
di etologia del Centro Ettore Majorana di Cultura scientifica
di Erice, dove ha organizzato numerosi corsi e workshops (Foundations
of Ethology, Neuropsychology and Behaviour, The Behaviour of
Human Infant, Mouse Aggression, Ethology and Psychobiology of
Fear and Defence, Protection and Abuse of Young in Animals and
Man, Behavioural Ecology of Fishes, Ontogeny of Food Preferences
in Mammals, Attention and Performance, Underwater Bioacustics,
Protected Areas of the Mediterranean, Behavioural Effects of
Environmental Endocrine-Disrupting Chemicals, Research Techniques
in Ethology and Animal Ecology, Ethology and Biomedical Research,
Vertebrate Mating Systems, An economic and naturalistic integrated
approach on biodiversity) i cui contenuti sono stati per gran
parte pubblicati in volumi della Plenum Press, della Harwood
Academic Publisher e della World Scientific.
E' presidente nazionale della Lipu (Lega
italiana protezione uccelli).
E' membro di accademie e società tra
cui l'Istituto Lombardo, l'Istituto Veneto, l'Ateneo Veneto,
l'International Ethological Society di cui è stato presidente,
la Società Italiana di Etologia, di cui è stato
presidente, e quella di Ecologia. E' stato direttore del Italian
Journal of Zoology, organo dell'Unione Zoologica Italiana. E'
stato presidente della XIV International Ethological Conference
(!975) e del convegno "Multidisciplinary Approaces to Conflict
and Appeasement in Animals and Man", organizzata dall'International
Society for Research on Aggression (1985).
L'attività scientifica, concretizzata
in più di 200 pubblicazioni, è attualmente rivolta
ad aspetti di ecoetologia e, da un punto di vista teorico, ai
fondamenti metodologici dell'educazione ambientale e al suo ruolo
per la protezione dell'ambiente, in relazione all'importanza
dell'impatto dell'uomo sulla natura. Per lungo tempo la sua ricerca
s'è massimamente incentrata sugli aspetti etologici (comparativi
e evolutivi) del comportamento sociale, con attenzione a quello
infantile. S'è occupato dell'interazione prole-genitori,
del ruolo materno, paterno, dei ruoli parentali accessori (alloparentali),
delle cure parentali e dell'abuso dei giovani, incluso l'infanticidio.
In particolare ha studiato l'ontogenesi dell'effetto dell'imprinting
e di altre forme di apprendimento precoce sul determinismo delle
preferenze sociosessuali e di quelle alimentari, s'è occupato
degli aspetti comunicativi dei segnali infantili, del comportamento
ludico-esplorativo, d'insegnamento e di esempio nell'ambito della
trasmissione culturale, degli effetti della socialità e
dell'isolamento sullo sviluppo del comportamento aggressivo.
Oltre a pubblicazioni su riviste specializzate,
sui temi sopraddetti ha pubblicato, o ha partecipato come autore
e/o curatore, ai seguenti saggi: "La scelta sessuale nell'evoluzione
della specie" (Boringhieri), "L'animale culturale" (Rizzoli), "Intervista
sull'etologia" (Laterza), Sociobiology: behyond nature/nurture?" (Amer.Ass.Adv.Sc.), "The
biology of aggression" (Sijtoff & Nordhoff), "The
behaviour of Human Infant" (Plenum), "Fear and Defence" (Harwood), "Infanticide
and Parental care" (Harwood), "Food preferences" (Harwood), "Behavioural
ecology of fishes"(Harwood), "Vertebrate mating systems" (World
Scientific), "L'animale irrazionale" (Mondadori).
Parallelamente all'attività di ricerca
Mainardi ha svolto una intensa attività di divulgazione.
Tra le trasmissioni televisive meritano di essere ricordate "Dalla
parte degli animali",in Almanacco del TG1 e le serie di
Quark.
Per quanto concerne la divulgazione scritta
merita ricordare "Zoo privato" (Premio Capri) Longanesi, "Il
cane e la volpe" (Premio Glaxo) e "Lo zoo aperto" (Premio
Gambrinus), recentemente ristampate da Einaudi, che ha pure pubblicato
il "Dizionario di Etologia", "Novanta animali
disegnati da Danilo Mainardi" (Bollati-Boringhieri), "Del
cane, del gatto e di altri animali" (Mondadori), "La
strategia dell'aquila" (Mondadori) e, opere di narrativa, "Un
innocente vampiro" e "Il corno del rinoceronte" (Mondadori).
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