ll Prof. Amedeo Alpi nasce a GROSSETO
il 7 Ottobre 1941. Nel 1964 ottiene la Laurea in Scienze Agrarie
presso l'Università degli Studi di Pisa con la votazione
di 110/110 e lode. Nel medesimo anno ottiene anche il Diploma
di licenza in Scienze Agrarie presso la SSSUP S. Anna con la
votazione di 70/70 e lode. Carriera accademica Inizia la sua
carriera accademica come assistente incaricato presso l'Istituto
di Orticoltura e Floricoltura dell'Università di Pisa
nel 1965-1966 e prosegue la sua esperienza presso lo stesso Istituto
come borsista CNR fino al 1968, anno nel quale diventa assistente
di ruolo in Orticoltura e Floricoltura. Nel 1970 diventa libero
docente in Orticoltura e Floricoltura e quattro anni dopo Professore
incaricato di Fisiologia Vegetale presso la Facoltà di
Agraria dell'Università di Pisa. Dal 1981 è Professore
straordinario di Fisiologia Vegetale presso la stessa Facoltà e
poi, dal 1984, Professore ordinario. Inoltre trascorre gli anni
dal 1969 al 1971 presso il Dipartimento di Orticoltura, Michigan
State University, East Lansing, Michigan (U.S.A.) con una borsa
di studio NATO e dal 1979 al 1980 presso il Dipartimento di Biologia,
University of California, Santa Cruz, (U.S.A.) con una borsa
di studio EMBO Senior. Dal 1986 Coordina della Sezione di Fisiologia
Vegetale del Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie dell'Università di
Pisa. Dal 1991 al 1997 è Direttore della Scuola di Specializzazione
in Biotecnologie Vegetali della Università di Pisa. Dal
1993 al 1995 è Presidente del Consiglio di Indirizzo in
Produzioni Vegetali del Corso di Laurea in Agraria dell'Università di
Pisa. Infine, dal 1995 è Preside della Facoltà di
Agraria dell' Università di Pisa.
Interessi scientifici
Gli interessi scientifici del Prof. Alpi partono dalla sintesi e ruolo delle
gibberelline nello sviluppo del seme e continuano con gli adattamenti metabolici
delle piante alle condizioni anaerobiche e al ruolo dei perossisomi nelle cellule
vegetali. Più recentemente si è occupato della percezione dei
carboidrati da parte delle piante e del loro coinvolgimento come segnali metabolici.
Pubblicazioni
E’ autore o coautore di oltre 120 pubblicazioni sulle principali riviste
internazionali del settore biologico vegetale quali:Plant Physiology, Planta,
Physiologia Plantarum, Phytochemistry, Plant and Cell Physiology, Journal of
Plant Physiology, Plant Molecular Biology e coautore di tre testi universitari:
Coltivazione in serra,Alpi A. e F. Tognoni. ed. Calderini 1991; Fisiologia
delle Piante,Alpi A., Pupillo P. e C. Rigano, EDISES, Napoli, 1992; Biologia
della cellula vegetale, Alpi A. et al., UTET, 1995.
Riconoscimenti
Nel 1994 diviene Membro Corrispondente della Accademia dei Georgofili dalla
quale è nominato Membro Ordinario nel 2000. Nel 1996 diviene socio onorario
della Società Albanese di Fisiologia Vegetale. Nel 1998 riceve l’IPGSA
Rising Sun Award (International Plant Growth Substances Association) come presentatore
del miglior poster al 16th International Conference on Plant Growth substances
(Mukuhari, Chiba, Japan). Dal 2001 è socio della Accademia Nazionale
delle Scienze detta dei LX
Ruoli in istituzioni italiane ed
internazionali
Dal 1975 ad oggi ha rivestito diversi ruoli
in istituzioni nazionali ed internazionali. Delegato nazionale
presso la Federazione Europea delle Società di Fisiologia
Vegetale (FESPP) a partire dal 1989 ne è stato Presidente
dal 1992 al 1994. Dal 1985 al 1989 è stato Presidente
della SIFV (Societa’ Italiana di Fisiologia Vegetale).
Ha rivestito diversi ruoli in vari Istituti
del CNR.
Dal 1989 al 2000 è Presidente del
Comitato Scientifico del Parco Naturale di Migliarino, San Rossore,
Massaciuccoli (Pisa).
Nel 1992 diviene membro del Comitato Italiano
dello International Geosphere Biosphere Programme (IGBP) e del
Comitato Scientifico per la formazione universitaria in Mozambico.
Dal 1993 è Esperto della Commissione Consultiva per i
Prodotti Fitosanitari del Ministero della Sanità e dal
1996 della Commissione interministeriale di coordinamento per
le biotecnologie.
Nel 2000 diventa componente del “Comitato
Tecnico” del Centro Interdipartimentale di Bioetica dell’Università di
Pisa e dall’anno successivo componente del Comitato per
la valutazione degli organismi geneticamente modificati (OGM)
del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali. |