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L'edificio si articola su tre livelli: al piano terra è possibile accedere
sia dal lato del giardino che dal lato di via L. Spallanzani. L'accesso
dal giardino è dato da una rampa che termina in un ponte, fiancheggiato
da due sfingi che provengono dalle fontane realizzate dal Valadier
per il Palazzo Torlonia. Dal giardino è anche possibile accedere
direttamente al piano seminterrato, il cui ingresso è posto sotto
al ponte.
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Un particolare curioso: il mosaico
del pavimento del salone ovale rappresenta l'araba fenice,
emblema che da piu' di due secoli l'Accademia ha adottato
come logo della compagine associativa. Un richiamo all'Accademia
ed alla sua storia che sembrava suggerire, già nel
1920, una predestinazione
del Villino a sede dell'Accademia delle Scienze? Forse...sta
di fatto che, così come la fenice che, rinvigorita,
risorge dalle sue ceneri, l'Accademia, dopo decenni di
itineranza, ha conosciuto un momento importante di rinascita
con il trasferimento presso la sede stabile del Villino
Rosso, proprio nella via intitolata ad uno dei suoi illustri
fondatori: Lazzaro Spallanzani.
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