L’Accademia Nazionale
delle Scienze detta dei XL, ente morale autonomo riconosciuto
con Decreto
del Presidente della Repubblica, ha lo scopo di favorire
l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e
la
diffusione della cultura scientifica e storico-scientifica.
Il nucleo tradizionale di attività è costituito
dalla promozione del progresso scientifico nell’ambito
delle scienze matematiche, fisiche e naturali, con particolare
riferimento, negli ultimi anni, alle scienze della vita
ed alle biotecnologie,alla biodiversità ed all'ambiente,
alla chimica ed alle basi matematiche, fisiche e biomolecolari
di metodologie informatiche e computazionali. A questo
si affianca la promozione di studi in campo storico-scientifico
e l’attività di
divulgazione verso la scuola.
Operano presso l'Accademia il Centro per la Storia della Scienza Contemporanea e dei XL "Edoardo Amaldi" e il Centro per lo Studio dell'Ambiente "Giovanni Battista Marini Bettolo".
A questo scopo l’Accademia assegna annualmente premi scientifici,
organizza incontri e convegni a vari livelli, pubblica collane e
periodici, intrattiene rapporti di scambio e collaborazione con enti
ed istituzioni italiani e stranieri, costituisce comitati di consulenza
per apparati dello Stato.
Dal 1994, l'Accademia gestisce il programma di ricerche, di studi
e di monitoraggio del sistema ambientale della Tenuta Presidenziale
di Castelporziano.
Il programma si avvale della partecipazione di
numerose istituzioni scientifiche e tecniche, del sostegno
della Presidenza della Repubblica e della ampia disponibilità e
collaborazione del Segretariato Generale.
Dal 2003 opera anche, grazie al sostegno del Ministero dell'Ambiente, un "Osservatorio-Centro Multidisciplinare
per l'ambiente costiero mediterraneo", centro di raccolta ,
analisi ed elaborazione dei dati e risultati dell'attività di
monitoraggio ambientale della Tenuta, un'interfaccia del mondo scientifico
con i servizi di Stato e le realtà territoriali.
L’Accademia è anche impegnata nel campo della conservazione
e valorizzazione dei beni culturali.
Negli ultimi anni ha sviluppato - e applicato all’ingente patrimonio
storico-scientifico in suo possesso - strumenti di ricerca, consultazione
e documentazione delle più moderne tecnologie della comunicazione
e dell’informazione.
Infine negli ultimi 20 anni l'Accademia
ha gestito l'ingente patrimonio lasciatole in legato dall' Avv.
Cesare Tumedei, con l'impegno di devolverlo interamente per miglioramenti
alle strutture ospedaliere romane. Al termine dell'operazione
svolta dall'Accademia, gli Ospedali e le Cliniche Universitarie
di Roma hanno ricevuto apparecchiature per un valore pari a circa
40 miliardi di vecchie lire, un rilevante contributo del munifico
benefattore Cesare Tumedei all'organizzazione ospedaliera romana
ed al benessere della cittadinanza della Capitale.